MASTER

Galleria Corsini Lezione di Diagnostica Artistica 1

Forse è il nostro corpo docente, costituito in gran parte da professionisti del settore. O forse è perché portiamo i nostri corsisti fuori dalle aule, “dietro le quinte”, nei laboratori di restauro, nei depositi dei musei, presso le case d'asta, tra gli allestimenti di una mostra che prende forma. Una cosa è certa: il successo del Master in Gestione dei Beni Culturali ne premia la vocazione innovativa, che lo rende un prodotto unico nel mercato formativo post-graduate.

I Beni Culturali rappresentano un patrimonio inestimabile del nostro Paese e una imprescindibile risorsa che, se sapientemente gestita e valorizzata, potrebbe rivelarsi decisiva per il rilancio dell’economia nazionale, sia in termini di Prodotto Interno Lordo sia in termini occupazionali. L’Italia non è allineata con il resto d’Europa per quanto riguarda la valorizzazione, la gestione e la promozione delle proprie ricchezze artistiche ed è lontana da una integrazione e dalla costruzione di una identità tra il mondo dei Beni Culturali, la comunicazione ed il settore turistico. Nel nuovo mondo delle "smart city", della comunicazione di massa, delle nuove tecnologie, del visitatore sempre più esigente, della vastità dell’offerta culturale e dell’entertainment, delle mostre e delle collezioni itineranti in tutto il mondo, i luoghi della cultura in Italia non possono più essere solo “strutture permanenti che acquisiscono, conservano, ordinano ed espongono beni culturali per finalità di educazione e di studio”, come recita il nostro Codice dei Beni Culturali e l’Italia deve eccellere nella valorizzazione del proprio patrimonio culturale, puntando sul consolidamento dell’immagine, sull’accrescimento della qualità e della quantità dell’offerta al pubblico, sull’attrattiva turistica a 360°.

Il Master dell'Università degli Studi Link Campus University intende fornire gli strumenti necessari per formare figure professionali specializzate, che acquisiscano una conoscenza profonda del settore, ne comprendano complessità e peculiarità e sviluppino una visione manageriale che, nel profondo rispetto del nostro patrimonio artistico, consenta loro di affacciarsi in un settore multi articolato, che spazia dalla gestione museale in senso stretto alle nuove frontiere dell’art advisory, della comunicazione strategica e delle nuove tecnologie.

Obiettivi e finalità del Master in Gestione dei Beni Culturali

IscrizioneIl Master in Gestione dei Beni Culturali offre una formazione approfondita sia dal punto di vista teorico che dal punto di vista della gestione pratica del settore: i musei, gli enti, le associazioni, le fondazioni e le aziende che operano nei beni culturali, la tutela del paesaggio, il rapporto tra cultura e turismo, le biblioteche e gli archivi, il cinema e lo spettacolo, il Made in Italy, la vita d’artista e lo stato dell’arte contemporanea, le mostre e gli eventi culturali, le istituzioni e le aziende quotidianamente impegnate nella tutela, nella valorizzazione e nella promozione del patrimonio culturale del nostro Paese.

In particolare, il programma si articola in:

I Beni Culturali: i protagonisti del settore
Si comincia dal principio, con una panoramica introduttiva a 360° sul settore, raccontando che cosa sono i Beni Culturali (musei, monumenti, archivi, biblioteche, teatri, ecc.) illustrando la normativa di riferimento e presentando le realtà pubbliche e private che operano nel settore.

La Gestione dei Musei
Il programma del Master in Gestione dei Beni Culturali prevede poi lo studio degli enti pubblici preposti alla gestione museale (Soprintendenze, Comuni, Province, Diocesi, fondazioni, ecc.) e l’analisi delle professionalità che vi operano (direttori, conservatori, restauratori, curatori, registrar, ecc.), il rapporto tra le realtà pubbliche e private che convivono in un museo, i servizi al pubblico (dalla biglietteria alla gestione dei negozi museali, dalla produzione di strumenti di supporto alla visita all’organizzazione delle visite guidate, dallo sviluppo della didattica alla gestione delle caffetterie museali), la normativa di riferimento.

Restauro e Diagnostica Artistica
L’Italia è un’eccellenza mondiale nel campo del restauro. Ma qual è il rapporto che esiste tra il restauro e la diagnostica artistica? Qual è lo stato dell’arte e quali sono i più recenti sviluppi scientifico-tecnologici? Quali gli ambiti dì applicazione?

Il marketing e la comunicazione in ambito museale
Il programma del Master in Gestione dei Beni Culturali prosegue con lo studio delle aree dedicate alla comunicazione: l’advertising, il marketing strategico, la comunicazione tradizionale e quella non convenzionale (es. guerrilla marketing e flash mob), le azioni promozionali, il mondo digitale e i social network, il rapporto tra immagine e comunicazione.

Il mercato dell’arte
Il programma passa ad analizzare poi il mercato dell’arte, ovvero la dimensione privata della cultura: gallerie d’arte, case d’asta, fiere di arte antica e contemporanea, l’art advisory, la compravendita, gli investimenti in arte, il mecenatismo.

L’organizzazione di una mostra
Il Master si chiude con un focus dedicato all’organizzazione di una mostra (dall’ideazione del progetto espositivo alla scelta delle opere, dalla gestione dei prestiti alla creazione dell’immagine dell’evento, dal progetto allestitivo alla campagna di comunicazione) e a tutti gli attori coinvolti (organizzatori, curatori, trasportatori, assicuratori, architetti, allestitori, editori, ecc.).

Sbocchi professionali Master Gestione Beni Culturali

Giovanni Paolo Pannini, Galleria Immaginaria di vedute di Roma moderna, 1757, Boston, Museum of Fine ArtsLa Gestione dei Beni Culturali e ambientali è un campo in continua evoluzione e sempre più le figure professionali operanti in questo settore devono possedere una conoscenza esaustiva del settore e degli attori coinvolti, il rispetto per il patrimonio artistico - culturale del nostro Paese e competenze manageriali multi articolate che spazino dalla gestione economico-finanziaria alle conoscenze linguistiche, dalla conoscenza delle nuove tecnologie allo sviluppo di innovative forme di marketing e comunicazione per il mercato nazionale ed internazionale.

Tra le figure professionali che il Master in gestione dei Beni Culturali intende formare:

  • Manager di aziende private che forniscono servizi museali
  • Consulenti degli enti pubblici preposti alla tutela e alla gestione del patrimonio culturale (Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenze, Assessorati provinciali e comunali, ecc.)
  • Organizzatori di mostre ed eventi culturali
  • Esperti in marketing e comunicazione dei beni culturali
  • Gestori di complessi museali

Beni Culturali, un approccio innovativo alla formazione

970X400-Mostra Roma al tempo di Caravaggio 1660 1630 Museo Nazionale di Palazzo VeneziaIl Master in Gestione dei Beni Culturali è finalizzata a trasferire ai discenti conoscenze fondanti il management culturale; competenze pratiche per operare nell’ambito dei Beni Culturali; strumenti concreti per la formazione di professionisti in grado di operare in tutta la filiera produttiva del settore.

 

Alle lezioni frontali in aula si sommano momenti di formazioni basati su metodologie innovative e attiva quali:

Laboratori Sperimentali di progettazione
Applicando la metodologia learning by doing , trasmettono all’allievo il Saper fare. I partecipanti, in maniera autonoma, divisi in gruppi e col supporto dei docenti, sviluppano un progetto, applicando e collegando le tecniche, le conoscenze e le competenze acquisite in aula ed esprimendo nuove potenzialità, nuove risorse e nuovi talenti.

Progettazione di una Start Up Culturale
Gli studenti simulano la partecipazione al bando della Regione Lazio L.R. 13/2013 – art. 7 “Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative” che prevede finanziamenti rivolti allo sviluppo di iniziative imprenditoriali nel settore delle attività culturali e creative, con particolare riferimento all’audiovisivo, alle tecnologie applicate ai beni culturali, all’artigianato artistico, al design, all’architettura e alla musica.

Simulazione Gestione di un Museo
Gli studenti simulano la partecipazione al Bando di gara per l’affidamento in concessione dei servizi museali presso un ipotetico Museo del Liberty: gli studenti, suddivisi in tre gruppi, simulano la costituzione di un’Associazione Temporanea di Imprese (A.T.I.) e concorrono alla gara per l’affidamento pluriennale in concessione dei servizi presso il suddetto museo, predisponendo la documentazione amministrativa, redigendo un’articolata offerta tecnica e ipotizzando un’offerta economica commisurata con i costi ed i ricavi previsti della concessione; le offerte saranno valutate da una commissione, composta da docenti Link Campus University e da esperti esterni del settore, che attribuirà i punteggi e decreterà il vincitore come in una reale gara.

Progetto di comunicazione non convenzionale per una mostra
Gli studenti, suddivisi in gruppi, simulano l’attività di una società di comunicazione, attribuendosi una ragione sociale, lavorando ad un progetto di comunicazione non convenzionale per la pubblicizzazione di una mostra reale. I gruppi presenteranno i propri progetti ad una commissione, composta da docenti Link e da esperti esterni del settore, proprio come avverrebbe nel caso di un’agenzia di comunicazione che si rechi presso il cliente ed esponga il piano di comunicazione progettato. La commissione attribuirà i punteggi ai lavori presentati, decretando il vincitore.

Laboratori su innovazione tecnologica e sociale
In collaborazione con il Centro Ricerca in Digital Administration and Social Innovation (DASIC) della Link Campus University, gli studenti del Master in Gestione dei Beni Culturali sono coinvolti in progetti applicativi, in taluni casi finanziati dall’Unione Europea, nell’ambito dei beni culturali con un focus spiccato sugli aspetti dell’innovazione tecnologica e sociale. Gli studenti del master sono coinvolti in laboratori in cui affrontano diversi temi del progetto.

Progettazione Europea
Il Master in Gestione dei Beni Culturali approfondisce il tema della progettazione europea con una panoramica generale sui diversi tipi di finanziamenti che la UE mette a disposizione e una serie di simulazioni sulla progettazione europea per l’Arte e i programmi Erasmus.

Visite guidate e testimonianze
Durante l’anno gli allievi del Master in Gestione dei Beni Culturali verranno ospitati da diverse Fondazioni, Gallerie d’arte, musei e depositi museali a fini didattici.

Serious Game e Lego Serious Play

Attraverso attività ludiche è possibile sviluppare e potenziare alcune competenze ed apprendere a relazionarsi in ambiti diversi come videogiochi e mattoncini Lego.





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